POTOSÌ

07-01-2015

Posted from Potosi, Potosi Department, Bolivia.

Il Cierro Rico domina dall'alto la città

Il Cierro Rico domina dall’alto la città

Perchè uno dovrebbe fondare una città a oltre quattromila metri di altitudine in mezzo a rocce arbusti? Perchè qui c’è il Cierro Rico, la montagna più ricca al mondo d’argento.

Avvicinandosi alla città però la terra si fa rossa, si scorgono sorgenti termali. È evidente che qui la geologia la fa da padrone. Potosì letteralmente nasce ai piedi di un monte perfettamente piramidale pieno di argento. Per centinaia di anni il Cierro Rico ha rifornito di plata non solo la Spagna ma il mondo intero, diventando nel XVII secolo la città più grande e ricca della Terra.

Tutto qui ruotava intorno alla produzione di monete (oggi si può visitare l’interessantissimo museo della zecca) ma il costo di tutto ciò era altissimo. I macchinari venivano azionati da muli la cui speranza di vita, visto il duro lavoro, non superava i cinque mesi. Comunque meglio che per gli adetti alla fusione, che a causa dei fumi di mercurio ne sopravvivevano tre. Nelle miniere ogni indigeno della colonia doveva prestare servizio per un certo numero di mesi e spesso questo significava la morte. Stime dicono che fino al 1825, anno della indipendenza boliviana, otto milioni di indigeni persero la vita qui.

Oggi a lavorare nelle miniere del Cierro Rico sono le cooperative degli oltre quattromila minatori di Potosì. Rimane poco argento nelle vene della montagna, si estraggono anche altri minerali oggi. Si possono fare visite guidate alle miniere per conoscere la dura vita del minero. Tanta fatica, tanta coca e aspettativa di vita intorno ai cinquanta anni quando sopraggiungono inevitabili malattie respiratorie dovute ai gas respirati nel cuore della montagna.

Potosì è anche bella con le sue stradine coloniali e le tante chiese, tanto da essere patrimonio mondiale dell’umanità. Decisamemente una meta da inserire nella visita alla Bolivia.