PARTENZA

06-01-2017

Posted from La Paz Department, Bolivia.

17-01-06_Gaiole_to_SantiagoHuata

 

Quando siamo partiti, il 6 Gennaio, faceva molto freddo a Gaiole in Chianti, Toscana. L’Epifania, oltre al solito carbone, aveva portato anche l’aria gelida dalla Siberia. Nei nostri cuori c’era però tutto il calore ricevuto da famiglia e amici che ci salutavano e che avremmo ricevuto una volta atterrati.

Santiago de Huata è un pequeno pueblo nell’estremo nord della Bolivia, sulle rive del lago Titicaca. L’aria è fine e qui non è mai veramente estate. In questo posto ameno Linda ed io passeremo un anno, 12 meses a 4000 metros. Dirigeremo un progetto di turismo responsabile mirato a creare occupazione nella campagna, Troppi giovani emigrano verso la città o le piantagioni di coca dove alcol e soldi facili mietono vittime ogni anno.

17-01-06_Bienvenidos_to_SantiagoHuata

Per ora siamo partiti con due zaini, un borsone pieno di pandori, buon cafè italiano e una chitarra. Ad aspettarci qui a Santiago c’erano Leonardo Giannelli, Don Juan, Luisa, Victor, Rosita, Ortensia, Carlos, Emilio, Cristina, Romer… e Riguccio! Questa sarà il nostro nuovo team di lavoro.

Giorno dopo giorno, post dopo post, vi racconteremo sempre più di questo progetto. Stateci addosso, seguiteci, avremo bisogno delle vostre idee e del vostro supporto. Buon viaje y hasta luego!

 

It was damn cold the 6th of January when we left Tuscany, Italy. The Epiphany had brought iced air from the North. Anyway our hearts were warmth by so much love received by family and friends wawing us. As well as the expectation of love we would have received once landed.

Santiago de Huata it’s a small pueblo in the very north of Bolivia, right on Lake Titicaca. Here Linda and I we will spend an entire year, 12 meses a 14000 feet. We will manage a charity based tourism project aimed to create job in the countryside. Every year too many young guys leave their home to go to La Paz or to coca plantations dreaming of easy money and alcohol. They have no future.

We have left with two backpacks, a third huge bag literally full of good Italian food, good espresso coffee dust and a guitar. That’s all you need to survive, just like the Italian immigrants in the early XX century! Here in Santiago many new friends were waiting us: Leonardo, Luisa, Victor, Cristina, Romer, Carlos, Emilio, Ortensia, Rosita, Riguccio. Our new working team this year!

Day after day, post after post, we will tell you more about this project. Keep following us, we will need your ideas and support. Buon viaje and hasta luego!