MONTEVIDEO

12-02-2016

Posted from Montevideo, Departamento de Montevideo, Uruguay.

Sul lungomare di oltre venti chilometri si estendono le spiagge e la rambla dove i montevideñi descansano, passeggiano e fanno sport

Sul lungomare di Montevideo tutti si riversano alla sera per fare sport o solo riposare all’ombra dei palazzoni

Abbiamo fatto un salto in Uruguay. Con quattro ore tra autobus e traghetto da Buenos Aires si raggiunge Montevideo.

La capitale ospita la metà della popolazione del paese che, con una estensione pari al Portogallo, è il più piccolo del continente a lingua spagnola. Montevideo è una città all’apparenza molto tranquilla. I suoi abitanti lavorano nel porto o negli uffici del centro e alla sera tornano tutti nei palazzi che si estendono per quasi venti chilometri lungo costa a fare jogging o tomare un mate alla frescura del tramonto.

Visitare Montevideo non richiede molto tempo ma abbiamo trovato delle chicche che vogliamo segnalarvi. In Piazza Indipendenza il museo Estevez racconta la storia della Repubblica attraverso i suoi presidenti. Pensionati volontari ti introducono alle sale con un invidiabile orgoglio. Le foto, probabilmente per mancanza di documentazione, sono spesso immagini private dei presidenti. È un museo piccolo ma che ci ricorda quanto prima di tutto dietro una nazione ci siano sempre delle persone.

Montevideo ospita anche il secondo carnevale al mondo dopo quello di Rio in Brasile. Durante tutto l’anno i quartieri preparano costumi e coreografie e finalmente nel weekend del giovedì grasso scendono in strada per sfidarsi al ritmo del Candombe afro-uruguayano. Ricordatrevi di prenotare traghetti e alloggio in tempo, altrimenti finirete come noi a dovervi accontentare delle esibizioni in teatro, comunque spettacolari e seguitissime dai locali.

Una gita questa che ci ha fatto conoscere un attore discreto ma orgoglioso di questa grande scacchiera che è il continente sud americano. Un popolo positivo, rilassato e umile, proprio come era Giuseppe.