LOS MUERTOS

02-11-2017

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Il cimitero di Santiago de Huata

Il cimitero di Santiago de Huata

Una nenia di paese si aggira tra le vie di Santiago de Huata, non ti fa dormire fino all’alba. Sono i giovani che di casa in casa vanno a suonare e pregare per i defunti di tutte le famiglie.

La ricorrenza dei Morti è la festa più importante nell’altopiano andino. Ben più sentita di Natale o di Pasqua, secondo il calendario liturgico cattolico cade il 2 Novembre, occasione per ricordare i propri cari scomparsi. Ma per la gente qui a Huata è molto di più. Immersi in un sincretismo religioso di proporzioni continentali, la celebrazione assume forme inconsuete. “Le famiglie si rivolgono a me perchè io faccia una messa per un loro defunto, poi al momento della benidizione della tomba nel cimitero ritrovo i resti delle offerte bruciate durante i loro riti tradizionali” dice padre Leonardo Giannelli, parroco di Huata.

Il culto dei morti è dominante in tutte le culture andine, originariamente animiste. I propri antenati interagiscono ancora con il mondo reale, la morte si porta via il loro corpo ma non il loro spirito. Per questo quando muoiono li si affidano oggetti reali come gioielli o attrezzi da lavoro, perchè possano continuare a usarli nell’aldilà. Gli Yatiri, per noi traducibile come sciamani, sono persone con una sensibilità speciale capaci di comunicare con i morti. Attraverso rituali ben specifici attuati in luoghi sacri dalla grande energia, essi possono intercedere per noi con i nostri antenati e chiederli favori e perfino maledizioni verso altre persone.

L’intero paese di Santiago è coinvolto in questa grande festa. I membri anche più lontani fanno ritorno per riunirsi con le proprie famiglie. Il forno da giorni ha smesso di produrre pane perchè la tradizione vuole che ogni famiglia si cucini il proprio. In ogni casa una tavola viene imbandita di frutta, dolci e quant’altro era gradito al defunto. Nella notte numerosi gruppi di giovani si aggirano per le vie armati di tamburi e flauti e vanno a pregare sottoforma di canzone di famiglia in famiglia in cambio di un po’ di pane e qualche pezzo di frutta. Inoltre questa ricorrenza cade in Primavera per l’emisfero australe, caricando ancor più d’importanza la data. E’ questo il tempo della semina e i morti, essendo sotto terra, possono aiutare a far germogliare bene i semi. Per questo conviene pregarli bene e dare offerte generose.

Linda ed io qui in Parrocchia a Santiago de Huata coglieremo l’occasione di ricordare i nostri cari scomparsi e pregheremo per asa in casa vanno a suonare e pregare per i defunti di tutto il paese.