Coroico

19-08-2017

Posted from Coroico, La Paz Department, Bolivia.

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Dove andreste a cercare un po’ di caldo nei weekend se la città dove vivete è chiusa in una gola dell’altopiano boliviano a 4000 metri? Coroico!

A Coroico si può andare in tre modi: a piedi, in bicicletta o per strada (3-4 ore). Si parte con autobus mezzo scassati dal terminal di Villa Fatima, La Paz. Il mezzo sale sbuffando fino ai 4470 metri del Passo della Cumbrecita, dove se volete farvela a piedi in tre giorni di cammino potete iniziare il famoso trekking del Chorro. Oppure continuate nell’autobus che si butta rabbioso sui freni e affronta la discesa fino a Coroico, 2700 metri più in basso. Se è invece è l’adrenalina che cercate, affidatevi a una agenzia che vi porterà in mountain bike per la vecchia strada, tutta terra e strapiombi, conosciuta come la Carrettera della Muerte. Quale che sia il mezzo che abbiate scelto, arriverete nella verde e ridente Coroico.

Per anni i cittadini di La Paz scelsero Sorata per scappare il fine settimana. Hotel per tutte le tasche e ristorantini turistici dai nomi suggestivi come “Pizzeria da Nino” o “La Fondue”. Poi a causa di alcuni disordini avvenuti nella ridente località tra Ande e Amazzonia e complice l’apertura della nuova strada asfaltata per Coroico, quest’ultimo scalzò Sorata e divenne la Rimini di Bolivia.

In realtà quando arriviamo Linda ed io non troviamo tutto quel movimento che ci aspettavamo. La piazza centrale di Coroico é comunque una calamita che attrae tutti per godersi il piacevole fresco della sera. Bambini che corrono, cani che giocano, genitori che comprano gelati e palloncini e che fanno “lo sdruscio” per vedere e farsi vedere. Sembra davvero una sera d’estate in una localitá di mare in Italia.

Questa somiglianza viene confermata quando andiamo alle famose cascate, 6 km a piedi dal centro lungo la strada sterrata per Coripata. Qui le famiglie arrivano indossando costumi, occhiali da sole e teli. Addirittura i bambini si portano giochi da spiaggia, salvo poi trovarsi seduti su delle rocce in mezzo alla foresta tropicale e constatare che l’acqua del fiume è troppo fredda per bagnarsi. Abbiamo passato le ore qui, un po’ dispiaciuti per la delusione dei bambini ma troppo divertiti a vedere le facce tra il “e ora?” e il “te l’avevo detto” dei genitori. Spettacolo.

Oltre alle cascate a Coroico si possono fare numerose escursioni in giornata. L’ascesa al Cerro Uchumachi passando per il Calvario richiede un bel po’ di sudore, mentre andare a bagnarsi alle pozze del fiume é meno faticoso. Per gli amanti dell’avventura c’è un parco di zipline e le numerose agenzie vi proporranno tour in jeep o mountain bike.

Comunque Linda ed io raccomandiamo di andare a Coroico anche solo per sedersi nella piazza alla sera e godersi questo spensierato voltear di gioia tutto attorno. Altamente raccomondato.