CORDILLERA REAL

01-01-2016

Posted from Achacachi, La Paz Department, Bolivia.

La piccola cappella sacra di Peñas, a ricordo del miracolo della Vergine Maria

La piccola cappella sacra di Peñas con sullo sfondo la Cordillera Real, a ricordo del miracolo della Vergine Maria

 

Abbiamo lasciato la missione di Santiago de Huata, sul Lago Titicaca, e ci siamo diretti a Sur, in direzione di La Paz. L’altopiano boliviano si estende imperterrito con i suoi quasi 4000 metri. Sullo sfondo vigila sempre la bianca Cordillera Real.

A metà strada tra Achacachi e La Paz c’è Peñas, piccola cittadina di gente Aymará, dura come l’ambiente che li circonda. Oggi forse non si direbbe, ma un tempo era importante Peñas. La sua piazza era luogo di cambio cavalli per chi si spostava nell’altopiano e proprio qui venne fatto a pezzi Tùpac Katari, primo leader indigeno per l’indipendenza Aymará dagli spagnoli.

Secondo la tradizione cristiana Peñas fu fondata nel XVI sec. Qui si dice che venne un uomo per impiccarsi, in quanto sarebbe dovuto andare a lavorare nelle miniere di argento a Potosì, nel sud della Bolivia. Gli spagnoli infatti mantennero un abitudine che fu imposta prima dagli Inca, ovvero quella di un periodo di lavoro forzato che tutti dovevano compiere nel corso della propria vita. Ma sotto gli spagnoli questo significava praticamente morte certa. L’uomo salì tra le rocce alle spalle di quella che oggi è il paese e fece per impiccarsi. La Madonna gli apparve e la corda si spezzò. Oggi in quel luogo esatto, tra le rocce dell’altopiano, sorge una piccola cappella bianca.

 

La piazza centrale di Peñas con la chiesa e il monumento a Tùpac Katari, che qui fu squartato strappandogli braccia e gambe con delle corde legate a cavalli

La piazza centrale di Peñas con la chiesa e il monumento a Tùpac Katari, che qui fu squartato strappandogli braccia e gambe con delle corde legate a cavalli