Container!!!

22-07-2017

Posted from La Paz Department, Bolivia.

La squadra festeggia dopo aver terminato di scaricare il container

La squadra festeggia dopo aver terminato di scaricare il container

Come fanno a sopravvivere le missioni italiane nel mondo? Semplice, si fanno arrivare containers pieni di buon cibo direttamente dal bel paese!!!

Da quando Linda ed io siamo a Santiago de Huata mangiamo pasta e beviamo cafè italiano. Meno male vi dico, sarebbe stata dura senza questi due pezzi di casa… Ma come é possibile? Avete presente quelle raccolte di cibo che a volte si fanno nelle parrocchie d’Italia? Alcune sono destinate a “uso interno”, altre finiscono in un container e attraversano gli oceani per arrivare alle missioni nei posti piú impensati. Ogni anno le parrocchie di Gubbio e Biella spediscono le loro raccolte qui a Santiago. La raccolta avviene a Pasqua e la carica del container é una grande festa di paese. Poi il container tra navi, camion e dogane arriva a Huata dove con un’altra grande festa viene scaricato.

“21 tonnellate questo anno, una in meno dello scorso anno” dice padre Leonardo Giannelli mirando i due camion che arrivano nel piazzale della parrocchia. “Qualche anno fa erano molte di più, ma con la crisi in Italia degli ultimi tempi la gente non riesce più a donare“. La sua faccia è tra il triste e il preoccupato, sente la pena per il suo paese dove le famiglie arrancano ma sa che da questi aiuti dipendono la sopravvivenza delle tre missioni di Huata, Peñas e Batallas. “Anche la composizione delle scatole è cambiata. Prima arrivava tanto cafè, tonno, biscotti e olio di oliva. Oggi arriva quasi solo pasta. Costa meno”.

Non per questo la festa qui a Santiago è meno grande. Tutti i giovani della parrocchia sono presenti per aiutare a scaricare e noi non siamo da meno. Due ore di lavoro intenso scandito a ritmo di risa e sudore e finalmente le venti tonnellate sono tutte nei depositi. Ci sono anche una ventina di biciclette usate, quattro generatori elettrici e un sacco di materiale da montagna per il progetto della scuola di guide andine di Peñas. Con calma nei prossimi giorni verranno aperte le scatole dove sopra c’é scritto “varie”, il che equivale a sorpresa! Magari spunta fuori qualche barretta di cioccolato o barattolo di Nutella…

Grazie a tutti i donatori d’Italia per aiutarci qui nelle missioni! E grazie a tutte le ragazze e ai ragazzi che hanno aiutato a scaricare! In nome vostro ci berremo un bel caffé italiano!