Camino de los Condores

29-07-2017

La Valle de Las Animas si apre ai nostri piedi

Dalla cima del passo la Valle de Las Animas si apre ai nostri piedi

Quale metropoli con due milioni di abitanti da accesso con mezz’ora di autobus a trekking stupendi sul filo dei 5000 metri?! Una sola, La Paz.

Plaza San Francisco, pieno centro. Prendi un mini per Chasquipampa, sali su un micro per Palca e dopo circa 15 km scendi a una curva dove un tranquillo paesello cresce intorno alla sua cava di gesso. Inizia a camminare in salita e non smettere prima di quattro ore, quando avrai raggiunto Il Passo dei Condor a 5000 metri. A quel punto girati e guardati attorno alla ricerca dei famosi avvoltoi andini che qui volteggiano sfruttando le termiche della sera. È Patrick a guidarci in questa gita fuori porta. Noi italiani, lui tedesco professore di biologia e religione al Collegio Alemano di La Paz. Ha insegnato qui per otto anni, arrivato dalla Germania con la sola voglia di scoprire la Bolivia e poi ritrovatosi con una moglie boliviana, Brenda, e un terreno comprato dove costruirci la sua nuova casa. “Mi piace la Bolivia, a questo punto non so se tornerò mai in Germania”.

Patrick ci guida con passo sicuro tra i monti alle spalle di La Paz, la città si può ancora scorgere di quando in quando tra un crinale e l’altro. La salita è faticosa ma il silenzio e la bellezza del paesaggio sono la ricompensa. All’orizzonte dominano le vette della Cordillera Real, con i ghiacciai dell’Illimani e del Mururata le cui acque riforniscono gli acquedotti della capitale. Le notizie di una crisi idrica in Bolivia che fecero il giro del mondo a fine 2016 sono tutte bufale, tattiche politiche inter e intranazionali dai fini ignoti. Può mancare acqua in un paese che per metà si trova tra i ghiacciai più estesi delle Ande e per l’altra metà in Amazonia? Il cammino si snoda tra le vette, ai nostri piedi in fondo alla valle inizia il famoso Trekking del Takesi, l’antica autostrada Inca che collegava La Paz allo Yungas, le zone delle valli a oriente. Un giorno lo faremo…

Scrutiamo il cielo alla ricerca della inconfondibile siluette dei condor, ma la suerte non è dalla nostra. “Li ho sempre visti qui, non a caso si chiama Cammino de los Condores!” ci dice Patrick prendendoci in giro. A noi però basta di sapere che siamo tra le Ande e contemporaneamente a mezz’ora da La Paz per essere felici. I condor? Abbiamo ancora molti mesi per vederli ;)